Un caso raro, sul volo Lufthansa LH1140 del 17 Febbraio 2024 da Francoforte a Siviglia, quando per quasi dieci minuti nessun pilota era ai comandi.
Il fatto risale all’anno scorso, anche se da poco le autorità spagnole hanno rilasciato informazioni più dettagliate relativamente all’accaduto.
Il volo, operato con un A321 (D-AISO), aveva a bordo 199 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio.
Alle 11:30 circa, il Comandante dell’aeromobile va in bagno e, rientrando prova ad aprire la porta come da procedura standard.
In casi normali, il Primo Ufficiale sentendo un avviso sonoro avrebbe aperto la porta dell’abitacolo, però ciò non è accaduto.
Il Comandante prova ad accedere con il proprio codice segreto, però prima che finisca la procedura il suo secondo apre l’abitacolo, visibilmente pallido e sudato.
Egli aveva infatti avuto un malore mentre il collega era in bagno, ed il suo superiore riprende i comandi alle 11:42 circa decidendo di deviare verso Madrid, per far intervenire il personale di terra.
Questo significa che per circa dieci minuti nessuno era ai comandi del volo LH1140.
Anzi, accidentalmente il Primo Ufficiale ha azionato interruttori ed agito sui comandi di volo, anche se fortunatamente il pilota automatico ha mantenuto la rotta programmata.
In passato un altro aereo tedesco (volo Germanwings 9525, 24 Marzo 2015) aveva avuto un indicente simile, con conseguenze molto peggiori in quanto l’atto era stato intenzionale. Infatti, il Primo Ufficiale aveva deciso di togliersi la vita facendo impattare l’aeromobile (A320 registrato D-AIPX) contro una montagna provocando il decesso di tutte le 150 persone a bordo.
Subito a seguito dell’incidente era stata implementata una regola che imponeva di avere sempre due persone in abitacolo in ogni momento, dando all’occorrenza agli assistenti di volo la possibilità di entrare e sedersi ai comandi, ad esempio se uno dei due piloti doveva andare in bagno.
Nel tempo però, tale prassi è diventata facoltativa.
Per fortuna, il volo LH1140 ha avuto un lieto fine, anche se ciò non era garantito.
Fonte: Ministero dei Trasporti spagnolo






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