E’ stata divulgata oggi, 21 Aprile 2025, la notizia del passaggio a miglior vita di Papa Francesco (1936-2025).
Vogliamo ricordare la figura deceduta per un particolare, l’interesse nella scienza e nel futuro.
Molti non sanno infatti che la Santa Sede Vaticana ha, a tutti gli effetti, un Programma Spaziale.
Il progetto Spei Satelles (Seme di Speranza) nacque per richiamare la Statio Orbis (preghiera straordinaria) invocata da Papa Francesco nel Marzo del 2020 (in piena pandemia Covid-19), in cui benedisse tutto il Popolo di Dio.
Un gruppo composto dal Dicastero per la comunicazione, l’Agenzia Spaziale Italiana, il Politecnico di Torino e l’Arcidiocesi di Torino, sotto la direzione di Don Luca Peyron, decise di costruire un piccolo satellite (un Cubesat), con l’obiettivo di diffondere speranza nel mondo.

Il CubeSat “Spei Satelles”
La costruzione iniziò nel 2023, per opera degli studenti del Politecnico, e fu realizzato un Cubesat da 3kg (di dimensioni 30x10x10 cm.
All’interno erano contenuti un libro del Papa (“Perché avete paura? Non avete ancora fede”, miniaturizzato dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR) ed altri elementi, tra cui la Statio Orbis del 2020.
Il payload fu lanciato il 12 giugno del 2023 da un vettore Falcon 9 (SpaceX) dalla base americana di Vandenberg, controllato dall’Agenzia Spaziale Italiana.
Secondo le stime NORAD è rientrato in atmosfera il 23 marzo del 2025 (in coincidenza involontaria con la dimissione del Papa dal Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato per complicazioni respiratorie).
E, mentre la comunità cristiana mondiale si riunisce in preghiera, abbiamo pensato potesse essere interessante rivedere questo piccolo dettaglio di storia vaticana.
Non è noto se verrà costruito uno “SpeiSat2” o se la Santa Sede deciderà di effettuare missioni simili. Se ciò avverrà, verranno scritti articoli dedicati.
Le foto sono di un lettore che ebbe il piacere di assistere ad una presentazione il 4 Maggio 2023 durante lo Space Week di Torino.

Alcuni membri del team, in basso a destra Don Luca Peyron






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